Prossima fermata: Europa

Quaderno d'appunti e pensieri

Referendum sull’Europa in salsa inglese: che pasticcio!

img1024-700_dettaglio2_Beppe-Grillo-M5S-afp_zoom

Tre mesi fa, subito dopo le elezioni politiche, avevo scritto del crescente euroscetticismo in Italia e definivo quello del Movimento 5 Stelle un euroscetticismo “di pancia”, diretto contro l’Europa come contro qualsiasi  potere “forte”. L’Europa è del resto sorprendentemente assente dal programma del M5S, anche se il “megafono” del movimento, Beppe Grillo, si è ripetutamente espresso sull’argomento, sostenendo una linea abbastanza coerente nel tempo e confermata pochi giorni fa in un comizio a Mirandola: il progetto d’integrazione europea è valido in termini generali, ma visti i risultati, è necessario ripensare il tutto cominciando dall’euro.

Fin qui niente da dire, trattandosi di una legittima e condivisibile posizione personale di Grillo, che ovviamente influenza in maniera importante la linea del M5S, come accade per tanti altri temi. La questione che m’interessa è un’altra e riguarda le promesse irrealizzabili fatte da Grillo in campagna elettorale, più o meno come i politici che critica continuamente: un referendum sull’Europa e sull’euro. Insomma, una castroneria che ha ironicamente dato a Crimi, detto “lo smentito”, la soddisfazione di poter a sua volta smentire il suo leader.

Ma la vendita di fumo non era una prerogativa degli zombie e dei morti viventi della politica? A quanto pare no.

Su internet molti siti spiegano perché un referendum sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea e/o all’euro non è possibile (qui un esempio, tratto da un blog euroscettico), quindi non vale la pena che mi dilunghi sull’argomento. Mi colpisce invece la maniera opportunistica con cui Grillo cavalca l’onda dell’euroscetticismo per consolidare il consenso elettorale del M5S. Non saprei come altro interpretare questa promessa illusoria fatta ai cittadini di poter esprimersi direttamente su un argomento in questo momento molto sentito, se non come un tentativo di raccogliere facile consenso.

Nel suo intervento, Grillo ha citato il Regno Unito come esempio da seguire nel dibattito sulla democrazia. In realtà, questo riferimento al Regno Unito mi fa sorgere il presentimento che il suo sia uno scimmiottare Cameron e la sua iniziativa di referendum sulla partecipazione all’Unione, promesso per l’anno 2017 a condizione che intanto vinca le  elezioni politiche del 2015. Cameron però ha recentemente proposto una legge per permettere un referendum sull’Unione,  altrimenti impossibile anche oltremanica. Inoltre, la mossa di Cameron è anche dovuta al doppio fronte che si trova a fronteggiare: quello interno al partito, diviso tra chi vuole il paese dentro o fuori l’Unione, con Cameron schierato col secondo gruppo; e quello esterno, rappresentato dallo UK Independence Party, partito nazionalista e conseguentemente anti-europeo, che ha fatto un grande balzo in avanti nelle ultime elezioni locali di qualche settimana fa, erodendo consenso ai conservatori. La situazione britannica è molto particolare perché radicata, com’è ovvio, nella storia di politica interna e internazionale del paese.

Grillo farebbe meglio a lasciare agli inglesi i loro problemi e il loro dibattito e, se davvero è un europeista convinto come afferma, a ispirarsi a altre personalità e progetti sull’Europa: avrebbe l’imbarazzo della scelta, visto varie e differenti sono le correnti di pensiero e forze politiche che si sono espresse sull’argomento. O ancor meglio, potrebbe formare una propria, originale linea sul futuro dell’Europa.

Durante il comizio a Mirandola, Grillo ha anche parlato di “un anno d’informazione” per preparare il terreno al referendum. Sono certo che siamo in molti ad aspettare con interesse questo dibattito, che in realtà altro non sarà che la campagna per le elezioni europee del 2014 e non un dibattito ad hoc (al M5S sono obiettivamente lungimiranti). Ma le basi poste per un’informazione chiara e corretta sull’Europa non sono certo delle più incoraggianti.

Annunci

Lascia qui i tuoi commenti e opinioni sul post

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 26 maggio 2013 da in dibattito, futuro dell'Europa, opinioni con tag , , , .

Disclaimer

Il contenuto di questo blog rappresenta il punto di vista e le opinioni dell’autore, che non sono in alcun modo imputabili a terzi.

Twitter timeline

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: